Quanto costa costruire un campo da padel, e in quante ore prenotate si ripaga
Aggiornato il 29 ottobre 2026

Il solo campo costa da 23.000 € a 43.000 € secondo la FITP (2018). Un centro costa circa 135.000 € a campo in un progetto vero, senza terreno. Il rientro dipende dai costi fissi, ricostruiti qui voce per voce.
- Il solo campo: il corso FITP del 2018 contava da 23.000 € a 43.000 € con la copertura. Moneyfarm, un sito di finanza personale, dà da 15.000 € a 30.000 € chiavi in mano. La cifra FITP comprende 6.000 € di lavori di preparazione, ma non permessi e oneri. Cosa comprenda il prezzo di Moneyfarm non è indicato.
- Il centro: in un progetto di più campi i lavori fanno circa 105.000 € a campo. Con urbanizzazione, oneri e spese tecniche sono circa 135.000 €, con il terreno circa 155.000 €. Reception, bar e spogliatoi non sono inclusi.
- I permessi: in generale serve il permesso di costruire. La SCIA vale solo in casi limitati e la zona urbanistica decide. Nelle pagine che abbiamo aperto non c'è una norma nazionale del 2025-2026 che cambi la regola.
- Il rumore: ad Ascoli Piceno un esposto dei residenti ha portato a una diffida del Comune. ARPA Marche ha misurato 61-63 dB sul lato lungo del campo, a 2,5-5 m, con componenti impulsive.
- I prezzi: un campo costa da 40 € a 60 € per 90 minuti. Il margine di una prenotazione, tolti circa 6 € di costi variabili, va da 34 € a 50 €.
- I costi fissi: per due campi da circa 77.000 € a circa 112.000 € l'anno, senza imposte e senza bar. Il personale ai minimi di contratto pesa circa 40.000 € lordi.
- Il rientro: con due campi e 135.000 € a campo da rimborsare in cinque anni servono da 1.360 a 2.510 prenotazioni a campo l'anno. Sono dal 37% al 69% delle fasce tra le 8 e le 23, con il solo noleggio.
Quanto costa un campo
Partiamo dal campo da solo: struttura in acciaio, pareti in vetro temperato, rete, manto e luci. Il riferimento della federazione è il corso per dirigenti della FITP del 2018. Conta 17.000 € per il campo e 6.000 € per i lavori di preparazione: 23.000 € all'aperto. Per la copertura aggiunge 20.000 €, cioè 43.000 € in tutto.
Sono prezzi di otto anni fa. Servono come ordine di grandezza, non per un preventivo.
Un riferimento esterno più recente è Moneyfarm, un sito di finanza personale (pagina del 1 gennaio 2026). Un campo fisso costa da 15.000 € a 30.000 € chiavi in mano. Uno su misura costa da 19.000 € a 40.000 €, uno da esibizione da 10.000 € a 25.000 €. L'IVA non è indicata.
Cosa sia dentro quel prezzo cambia da un costruttore all'altro. In genere un preventivo di costruttore copre struttura, vetri, manto, luci e posa. Un costruttore francese, Padel Impulsion, include nei suoi 35.000-75.000 € (IVA esclusa) terrazzamento, platea e illuminazione LED, e lascia fuori lo studio del suolo, il permesso e gli allacciamenti. Nel progetto italiano qui sotto la sola platea vale circa 20.000 € a campo, e urbanizzazione, oneri e spese tecniche circa 30.000 €. Prima di confrontare due preventivi, chieda per iscritto se platea, pali dell'illuminazione, allacciamento e pratiche sono dentro o fuori.
Quanto costa un centro: tre riferimenti
Pochi gestori pubblicano i loro conti. Un progetto depositato presso un Comune italiano li mostra in chiaro, con le cifre di contratti già firmati con le ditte. Gli importi qui sotto sono per campo, arrotondati a 5.000 €: un ordine di grandezza da un solo progetto, non una media.
| Voce | Importo a campo |
|---|---|
| Basamento in cemento | circa 20.000 € |
| Campi e struttura di copertura | circa 55.000 € |
| Parcheggio e illuminazione esterna | circa 25.000 € |
| Verde e irrigazione | circa 5.000 € |
| Sottototale lavori | circa 105.000 € |
| Urbanizzazione | circa 15.000 € |
| Oneri comunali | circa 5.000 € |
| Spese tecniche (circa 10%) | circa 10.000 € |
| Lavori, urbanizzazione, oneri e spese tecniche (senza terreno) | circa 135.000 € |
| Terreno | circa 20.000 € |
| Totale con il terreno | circa 155.000 € |
Reception, bar e spogliatoi non sono nel conto: il progetto li mette in comune con un'attività già presente. Chi parte da zero deve aggiungerli.
Basamento, campi e copertura da soli fanno circa 75.000 € a campo. Chi pianifica con questa cifra resta molto sotto il costo del progetto intero.
È la relazione economico-finanziaria di una proposta, non un bilancio: la usiamo solo per i costi, non per le previsioni di incasso.
Sulla superficie, il rettangolo di gioco è di 20 × 10 m, cioè 200 m² (corso FITP del 2018). Il lotto è un'altra cosa: un costruttore francese, Univers Construction, indica almeno 215 m² per un campo singolo, con 30 cm tra due strutture affiancate. Fasce di rispetto, parcheggio e distanze si aggiungono. Una superficie minima di legge per due o quattro campi non l'abbiamo trovata.
La seconda stima viene da L'Express Franchise (22 giugno 2026), che confronta aprire da soli e in franchising. Parte da circa 80.000 € per due campi all'aperto e sale a oltre 300.000 € per un centro coperto con quattro campi o più.
| Voce (centro da 2 a 4 campi) | Forbice |
|---|---|
| Costruzione dei campi | da 30.000 € a 160.000 € |
| Struttura, copertura e spogliatoi | da 20.000 € a 60.000 € |
| Illuminazione LED | da 8.000 € a 20.000 € |
| Attrezzature, arredi e pro shop | da 5.000 € a 15.000 € |
| Pratiche e progettazione | da 5.000 € a 15.000 € |
| Software di gestione e prenotazioni | da 500 € a 2.000 € |
| Marketing | da 3.000 € a 10.000 € |
| Personale dei primi 3-6 mesi | da 12.000 € a 30.000 € |
| Affitto del locale o del terreno (3-6 mesi) | da 4.500 € a 30.000 € |
| Investimento totale stimato | da 85.000 € a 335.000 € |
Le righe sommate fanno da 88.000 € a 342.000 €, non da 85.000 € a 335.000 €: il totale stampato dalla fonte non coincide con le sue voci.
Sono stime della redazione di quel sito, senza il dettaglio dei preventivi: le leggiamo come ordine di grandezza.
La terza cifra è un esempio didattico di Software Business Plan, aggiornato il 27 ottobre 2026. Il sito vende un programma di pianificazione e scrive di non dare preventivi né costi medi. Per due campi coperti in un'area in affitto ipotizza 240.000 € netti:
- 60.000 € per i campi;
- 24.000 € per platea e drenaggi;
- 80.000 € per la copertura;
- 40.000 € per gli spogliatoi;
- 24.000 € per sistemazioni e impianti;
- 12.000 € di progettazione.
A questi aggiunge un'IVA iniziale ipotizzata al 22%, pari a 52.800 €, una cauzione recuperabile di 12.000 € e 30.000 € di cassa. Il fabbisogno iniziale sale così a 334.800 €.
I permessi: cosa serve prima di aprire il cantiere
In generale serve il permesso di costruire, firmato da un tecnico abilitato e rilasciato dal Comune, poi si presenta la SCIA per l'attività. La SCIA al posto del permesso vale solo in casi limitati, e la zona urbanistica decide. Le fonti non sono tutte d'accordo, e conviene saperlo prima di firmare un preventivo.
Moneyfarm parla di SCIA. Ediltecnico (26 giugno 2024) ammette la SCIA solo su un terreno destinato a sport e senza volumetria. Per tutte le altre fonti che abbiamo aperto serve il permesso di costruire.
Ingenio (26 marzo 2024) riporta la sentenza della Cassazione 11999/2024. Un campo da padel è una nuova costruzione, non basta la SCIA, e poco importa che sostituisca un campo da tennis. LavoriPubblici (30 marzo 2023) riporta la sentenza del TAR Piemonte 223/2023, che conferma la demolizione di due campi da padel e di uno da tennis costruiti senza permesso. Sono riassunti di giornalisti tecnici, non le sentenze.
Dopo il 2024 abbiamo cercato una norma nazionale che cambi questa regola. Nelle pagine che abbiamo aperto non c'è, ci sono altre sentenze nello stesso senso. LexCED (28 novembre 2025) riporta la Cassazione penale n. 24077/2024: campi con basamenti e strutture fisse non sono edilizia libera, serve il permesso di costruire e non una semplice SCIA. LavoriPubblici (6 marzo 2026) riporta la sentenza del TAR Lazio n. 3044 del 17 febbraio 2026: in un'area vincolata, quando i campi diventano nuova costruzione, la sanatoria non è possibile. Dal 2 luglio 2026 è in vigore la norma tecnica UNI 12023 sui campi da padel (Open, 13 luglio 2026): riguarda sicurezza e progettazione, non il titolo edilizio. Una norma regionale o comunale recente può esistere: la verifichi con il tecnico.
Ediltecnico ricorda il fondamento: l'articolo 3, lettera e), del DPR 380/2001, perché cemento, manto e vetri trasformano il terreno in modo permanente. Aggiunge due autorizzazioni che dipendono dal luogo:
- l'autorizzazione paesaggistica (articolo 146 del D.Lgs. 42/2004) in zona vincolata, che non si ottiene dopo la costruzione, salvo gli abusi minori;
- l'autorizzazione sismica preventiva, senza la quale la sanatoria è esclusa.
Sulla destinazione del terreno le fonti dicono che il padel non è compatibile con una zona agricola. Questo vale per il terreno com'è. In un caso che abbiamo letto un Comune ha concesso una variante urbanistica a un terreno non destinato allo sport. Una variante è una scelta del Comune, non un diritto: un terreno agricolo non si compra contando su di essa. L'Express aggiunge che in molti Comuni si chiede una perizia geotecnica.
Anche una copertura leggera rientra nel conto: nel progetto che abbiamo letto una copertura leggera comporta comunque il permesso di costruire. Moneyfarm stima circa sei mesi per le autorizzazioni edilizie in un caso ordinario, e non vale per una variante. Per cambiare la destinazione d'uso di un capannone, un costruttore di campi intervistato da ItaliaOggi (16 settembre 2022) parla di 6-36 mesi in media. È il parere di chi vende campi, non una statistica.
Il capannone è una strada per i centri coperti. Lo stesso intervistato cita la difficoltà di trovare capannoni già abilitati a uso sportivo, con altezze e spazi adeguati, e costi di adeguamento troppo alti. A Viareggio un capannone di 10 metri, inaugurato a fine 2023 in un centro sportivo, deve essere abbattuto. Il Consiglio di Stato ha respinto gli appelli (La Nazione, 31 dicembre 2025). I motivi non sono acustici ma urbanistici, paesaggistici e la mancanza di un titolo edilizio.
Il rumore ha una pratica a parte. Per un impianto nuovo di padel si presenta una valutazione previsionale di impatto acustico, e i limiti sono quelli della zonizzazione acustica del Comune. Non è detto che il Suo terreno rientri in una zona tollerante. ARPA Marche (Ecoscienza 4/2022) racconta un caso. Nel 2019 ad Ascoli Piceno, dopo un esposto dei residenti, l'agenzia ha misurato il superamento del limite differenziale diurno a finestre aperte, con componenti impulsive. Il Comune ha emesso una diffida con richiesta di risanamento acustico. I giornali locali hanno titolato che il Comune chiudeva il circolo. Le sue misure danno 61-63 dB sul lato lungo del campo, a 2,5 e 5 m, e da 51 a 58 dB sul lato corto, dove la parete scherma.
Il parcheggio e l'illuminazione esterna pesano circa 25.000 € a campo nel progetto che abbiamo letto, più circa 15.000 € di urbanizzazione. Una distanza minima dalle abitazioni e uno standard di parcheggio validi in tutta Italia non li abbiamo trovati: dipendono dal piano e dal regolamento edilizio del Comune. Il costo di una barriera acustica non è in nessuna pagina che abbiamo aperto: lo si chiede a un tecnico in acustica, sulla base della zonizzazione.
Agibilità, prevenzione incendi e spogliatoi di un centro intero hanno le loro norme. Quelle che abbiamo letto per gli impianti di calcetto sono nell'articolo sulle dimensioni di un campo da calcetto. Per il padel il riferimento è il SUAP del Suo Comune.
Le fonti non concordano sull'altezza libera sotto copertura: 6 m per Ediltecnico, 7 m per il corso FITP del 2018, da 8 a 10 m al chiuso per L'Express. Il dato va fissato con il costruttore del campo e con il tecnico che segue la pratica.
Quanto si incassa: prezzi e margini
Abbiamo letto i listini pubblici di circoli di piccoli comuni e di due città grandi. Un confronto nazionale: per Open (13 luglio 2026) il noleggio di un campo per 90 minuti varia tra 40 € e 60 €. Alcuni listini sono per campo, altri per persona: per confrontarli abbiamo moltiplicato per quattro i prezzi a persona. Nessuno dichiara se sia compresa l'IVA.
| Circolo | Per 90 minuti | Nota |
|---|---|---|
| Varesina Sports Center (Castiglione Olona, VA) | scoperto 48 € di giorno e 52 € dopo le 17, 44 € nel weekend; coperto 52, 60 e 52 € | per campo, 5 campi, pagina senza data |
| Chions Padel Club (Chions, PN) | da 40 € a 48 € per i tesserati, da 48 € a 56 € per gli ospiti | 10-12 € e 12-14 € a persona, tariffe invernali valide dal 10 novembre 2025 |
| Padel Club Dusino San Michele (AT) | 40 € | campi scoperti, riga dentro un'offerta tessera |
| Sambuca Padel Club | da 40 € a 56 € | 10-14 € a persona, la copertura costa 2 € in più |
| Sisport (Torino) | a partire da 52 € | a partire da 36 € per 60 minuti, pagina senza data, tessera FITP obbligatoria |
| Padel Club Milano (Novegro di Segrate, MI) | 60 € | 3 campi al coperto, per campo, dato del marzo 2019 |
La forbice resta tra 40 € e 60 €. Poco sopra i 40 € dove il campo è scoperto o c'è una tessera, da 52 € a 60 € la sera su un campo coperto. Torino e Milano restano dentro la stessa forbice, ma i prezzi sono pochi e uno è del 2019. Roma non l'abbiamo trovata. Per questo i conti qui sotto non usano un solo prezzo ma tre, 40 €, 48 € e 56 €. È anche il prezzo che il corso FITP del 2018 usava per 90 minuti: 40 €.
Le tessere cambiano il conto. A Chions la tessera del circolo costa 40 € all'anno e la tessera FITP, obbligatoria per giocare, 10 €. A Sambuca ci sono una tessera premium da 70 € e una basic da 15 €. A Dusino una carta da 85 € vale 100 € di partite.
Il noleggio del campo non è l'unico incasso. Questa tabella mette per ogni fonte il dato italiano che abbiamo trovato e, dove si può, il margine. Dove non c'è una cifra, lo scriviamo.
| Fonte di incasso | Dato italiano | Margine |
|---|---|---|
| Noleggio del campo | da 40 € a 60 € per 90 minuti | prezzo meno circa 6 € di costi variabili (esempio didattico, non una media): 34, 42 o 50 € per prenotazione |
| Lezioni | maestri indipendenti su Cronoshare: in media 25 €, da 20 a 30 € (pagina senza data) | con un istruttore al minimo del 3° livello CCNL, 9,46 € lordi all'ora, restano circa 15,50 € all'ora prima dei contributi e prima dell'ora di campo non affittata. La quota che un circolo trattiene non l'abbiamo trovata |
| Tornei | tassa FITP del 2018: 6, 9 o 12 € secondo gli iscritti, più 3 € a giocatore | non calcolabile: nessun costo italiano di organizzazione trovato |
| Tessere | circolo 40 € all'anno più 10 € di tessera FITP (Chions); premium 70 € e basic 15 € (Sambuca) | non calcolabile: non sappiamo cosa resta al circolo |
| Bar e ristorazione | nessun listino né margine italiano trovato | nessuno. Costo della materia prima e licenza non trovati |
| Noleggio attrezzi | ATA Trento: pala 2 €, tubo di tre palle 6 € | non calcolabile: nessun costo d'acquisto trovato |
| Aziende ed eventi, negozio | nessuna cifra italiana trovata | nessuno |
| Sponsor | il corso FITP del 2018 conta spazio per 14 striscioni da 190 × 90 cm più quattro piccoli per campo, senza prezzi | nessuno |
Le uniche quote di ricavo che abbiamo sono francesi, da prendere come tali.
- In Francia il fondatore di Urban Soccer, un gruppo di calcio a 5 e padel, ha dato in un'intervista a Sport Buzz Business la ripartizione del suo fatturato. Il noleggio dei campi vale poco meno del 50%, bar e ristorazione dal 15% al 20%, come le attività per i bambini e come le leghe aziendali e gli eventi. È un grande gruppo, non un circolo indipendente.
- Doinsport è un venditore francese di software di prenotazione. Scrive in una pagina in inglese che bar e pro shop possono valere dal 15% al 25% del fatturato di un club di padel ben gestito. Non cita una fonte.
Sono quote di fatturato, non di margine. Per questo i conti qui sotto partono dal solo noleggio, e mostrano soltanto quanto pesa ogni 10.000 € di margine in più.
I costi fissi, voce per voce
Il conto del rientro sta in piedi solo se i costi fissi sono veri. Quelli di un circolo da due campi, ricostruiti per voce. Ogni riga dice se la cifra è una fonte o una stima. Le stime sono di un sito di business plan, bsness.com (14 marzo 2026), che vende programmi di pianificazione e le presenta come intervalli generici, non come dati.
| Voce | Per due campi, l'anno | Base |
|---|---|---|
| Personale | da circa 40.000 € lordi | Fonte: CCNL impianti sportivi e palestre. Due persone a 40 ore, un istruttore al 3° livello (circa 1.636 €) e una reception al 5° (circa 1.413 €), per 13 mensilità. Sono minimi, contributi del datore esclusi, e salgono già dal 1° novembre 2026 (3° livello circa 1.678 €). bsness stima da 24.000 € a 42.000 € per due o tre addetti, quindi sotto i minimi |
| Affitto | da 18.000 € a 36.000 € | Stima: 1.500-3.000 € al mese (bsness). Dipende dalla zona |
| Luce, acqua, riscaldamento | da 6.000 € a 12.000 € | Stima: 500-1.000 € al mese (bsness). Nel 2022 un circolo di 18 campi al coperto citava 10.000 € al mese di elettricità (Tuttosport, 28 febbraio 2022), circa 560 € a campo al mese in un picco dei prezzi |
| Assicurazione | da 1.200 € a 2.400 € | Stima: 100-200 € al mese (bsness) |
| Manutenzione | da 1.000 € a 2.000 € | Stima: 500-1.000 € a campo (bsness) |
| Rifacimento del manto | da 4.000 € a 6.000 € | Fonte francese: 12.000 € a campo ogni 4-6 anni, IVA non indicata (guida FFT-ANDES, novembre 2024), cioè da 2.000 € a 3.000 € a campo l'anno |
| Software di prenotazione | da 600 € a 1.800 € | Stima: 50-150 € al mese (bsness) |
| Materiali di consumo | da 2.400 € a 4.800 € | Stima: 200-400 € al mese (bsness) |
| Marketing | da 3.600 € a 7.200 € | Stima: almeno 300-600 € al mese (bsness) |
| Totale | da circa 77.000 € a circa 112.000 € | Il personale resta al minimo in entrambe le colonne |
Nessuna di queste fonti dice se le voci siano al netto o al lordo dell'IVA, salvo il personale, che non ha IVA. Lo stesso vale per i 4 € di costi variabili. Il conto del rientro qui sotto confronta quindi incassi al netto dell'IVA con costi di stato sconosciuto: per un piano serve la cifra netta del Suo commercialista.
L'esempio didattico di Software Business Plan ha 108.000 € di costi fissi nel primo anno, responsabile-istruttore compreso. Cade in alto in questo intervallo, ma non è scomposto, e la pagina scrive che non sono medie di settore.
Alcune voci non hanno una cifra italiana. Sono i kWh per ora-campo di luci e riscaldamento, la sostituzione dei vetri, il commercialista, TARI e IMU, SIAE e SCF. Mancano anche le commissioni di pagamento, le imposte (IRES e IRAP o regime delle ASD e SSD) e i costi del bar. Non sono nel totale, che quindi è un minimo.
In quante prenotazioni si ripaga
Il conto parte dal margine di ogni prenotazione, non dall'incasso. Vale per due campi, con queste ipotesi:
- investimento di 135.000 € a campo, senza terreno, come nella tabella sopra, e senza l'IVA non recuperabile. Per i due campi sono 270.000 €, da rimborsare in cinque anni, cioè 54.000 € l'anno;
- interessi: 5.000 € l'anno, cioè il primo anno di 100.000 € finanziati al 5% per sette anni. È il 37% dei 270.000 €: il resto, 170.000 €, è capitale proprio, rimborsato dallo stesso margine. Il tasso è l'esempio di bsness, non un'offerta di banca. Con i mutui a tasso zero dell'accordo FITP-ICSC, per i circoli affiliati, questa riga sparisce;
- costi variabili di 4 € per ora-campo, cioè 6 € per 90 minuti. Non sono medie di settore, lo dice la pagina da cui vengono;
- prezzi di 40 €, 48 € e 56 € al netto dell'IVA. Se il Suo listino include l'IVA al 22%, 48 € diventano circa 39 € netti: legga la colonna di 40 €;
- circolo aperto dalle 8 alle 23 tutto l'anno, cioè 3.650 fasce da 90 minuti a campo.
Le imposte non sono nel conto. L'aliquota e il regime dipendono dalla forma del circolo e vanno chiesti al commercialista. L'IVA sul noleggio va chiesta allo stesso modo: la risposta n. 2/2025 dell'Agenzia delle Entrate (8 gennaio 2025) ha applicato il 22% a una ASD con un palasport comunale, leggendo in modo restrittivo l'esenzione dell'articolo 36-bis del D.L. 75/2023. Non è il noleggio di un campo da parte di un circolo. Chi non recupera l'IVA paga l'investimento con l'IVA: nell'esempio sono 52.800 € su 240.000 €.
| Prenotazioni a campo l'anno (e quota delle 3.650 fasce) | 40 € (margine 34 €) | 48 € (margine 42 €) | 56 € (margine 50 €) |
|---|---|---|---|
| Costi fissi circa 77.000 € | circa 2.000 (55%) | circa 1.620 (44%) | circa 1.360 (37%) |
| Costi fissi circa 112.000 € | circa 2.510 (69%) | circa 2.040 (56%) | circa 1.710 (47%) |
Il caso centrale, 48 € e 112.000 € di costi fissi, chiede circa 2.040 prenotazioni a campo: circa sei al giorno, circa 3.060 ore l'anno, circa otto ore al giorno. Come riferimento, per Il Post (12 novembre 2022) nel 2021 un campo italiano è stato affittato in media otto ore al giorno a 28 € l'ora. L'articolo non dice da chi viene il dato. Per Tuttosport (17 agosto 2022), sui dati di Playtomic, la media nazionale del primo semestre 2022 era di 3,3 turni di gioco a campo al giorno. In Lombardia era 4,5, nel Lazio 2,8. Per il Global Padel Report di Playtomic e PwC, riportato da Open, i club meglio gestiti arrivano a un'occupazione media vicina al 70%. Una ripartizione tra fasce di punta e ore vuote nei circoli italiani non l'abbiamo trovata.
Ogni 10.000 € di margine in più da lezioni, tornei o bar, a 48 €, tolgono circa 240 prenotazioni dal totale dei due campi.
La soglia è una media sull'anno, e la domanda vera è sulle fasce di punta. Un esempio, con un'ipotesi: tre fasce da 90 minuti ogni sera dal lunedì al venerdì e cinque ogni giorno del weekend. Fanno 25 fasce di punta a settimana per campo. Le 2.040 prenotazioni del caso centrale sono 39 a settimana. Anche con tutte le 25 fasce di punta piene per tutto l'anno, ne restano 14 da trovare fuori punta, mattina e primo pomeriggio. Nel caso più basso, 1.360 prenotazioni, sono 26 a settimana e ne resta 1.
All'aperto pesa anche la stagione. Il corso FITP del 2018 conta 200 giorni giocabili all'aperto contro 365 sotto copertura: 2.040 prenotazioni in 200 giorni sono più di dieci al giorno per campo, contro circa sei.
La soglia è quella di un centro da due campi. I costi fissi non si dividono per campo: il personale è lo stesso con due, tre o quattro campi.
Un confronto con le stime pubbliche. Per L'Express, citando Superpadel, un campo può fatturare fino a 36.000 € l'anno, e Moneyfarm parla di 3.000 € al mese. Sono la stessa cifra, senza base dichiarata. A 48 € fanno circa 750 prenotazioni, due al giorno. È meno di quanto serve per i soli costi fissi: a 42 € di margine sono da circa 920 a circa 1.330 prenotazioni a campo.
Per L'Express un centro con quattro campi, pro shop e scuola padel attiva può fatturare tra 120.000 € e 200.000 € l'anno. Sono da 30.000 € a 50.000 € a campo. Aggiunge che da due a quattro campi è la dimensione minima per la redditività.
Il corso FITP del 2018 arrivava a una conclusione più rosea. Contava tre turni al giorno da 40 €: il campo scoperto rientrava in 191 giorni, quello coperto in un anno. Considerava solo i ricavi.
Il primo anno e la cassa
I campi non partono pieni, e il conto sopra è quello di un anno a regime. Una curva di riempimento del primo anno nei circoli italiani non l'abbiamo trovata, quindi ecco un'ipotesi. Nei primi sei mesi le prenotazioni sono la metà di quelle che coprono i soli costi fissi e gli interessi, a 48 €. Il margine che manca in sei mesi è di circa 20.500 € con 77.000 € di costi fissi e di circa 29.000 € con 112.000 €. L'esempio di Software Business Plan prevede 30.000 € di cassa: con costi alti bastano appena.
Il finanziamento conta quanto il prezzo. L'accordo tra la FITP e l'Istituto per il Credito Sportivo e Culturale (Italpress, 2 maggio 2025) prevede finanziamenti a tasso zero per i circoli affiliati o in procinto di affiliarsi. Fino a 60.000 € in 7 anni per un nuovo affiliato in un Comune senza circoli federali. Fino a 120.000 € in 7 anni per un circolo già affiliato con almeno 45 atleti per campo. Fino a 250.000 € in 10 anni per i circoli affiliati da almeno cinque anni nei campionati a squadre maggiori. Le condizioni hanno un anno e mezzo: le verifichi con la federazione.
Cosa non abbiamo trovato
- l'aliquota IVA sul noleggio dei campi e le imposte (ASD e SSD contro società di capitali): le decide il commercialista;
- kWh per ora-campo di luci e riscaldamento, coperto e scoperto, e il costo di un'ora di illuminazione LED;
- sostituzione dei vetri, commercialista, TARI e IMU, SIAE e SCF, commissioni di pagamento;
- costi e margini del bar: licenza, materia prima, personale;
- la quota che un circolo trattiene sulle lezioni, i prezzi di aziende, eventi e sponsor;
- la superficie minima del lotto per due e per quattro campi, la distanza dalle abitazioni, lo standard di parcheggio e il costo di una barriera acustica;
- una regola FITP pubblica sull'omologazione dei campi;
- la curva di riempimento del primo anno e l'occupazione di punta dei circoli italiani.
I conti di questa pagina sono nostri, fatti su fonti di anni diversi: un ordine di grandezza per decidere se continuare. Per un piano servono i numeri del Suo caso, e questi sono i preventivi da chiedere questa settimana:
- al costruttore dei campi: struttura, vetri, manto, luci e posa, con scritto cosa è escluso (platea, pali, allacciamento, pratiche);
- all'impresa o al tecnico: platea, drenaggi, urbanizzazione e spese tecniche;
- al Comune, al SUAP e all'ufficio tecnico: titolo edilizio, zonizzazione acustica, distanze, standard di parcheggio, oneri;
- a un installatore o al fornitore di energia: consumo in kWh di luci e riscaldamento per ora-campo;
- al commercialista e alla banca: forma del circolo, IVA, imposte, tasso e durata del finanziamento, mutuo FITP-ICSC se il circolo è affiliato.
Cinque numeri da mettere nella Sua versione del conto:
- il prezzo netto medio di una prenotazione, tra fasce di punta e ore vuote;
- le prenotazioni a campo che può davvero vendere in un anno, e in quale mese ci arriva;
- i costi fissi voce per voce, con il personale che Le serve davvero a circolo aperto;
- il costo del finanziamento: tasso, durata e quota di capitale;
- i mesi di avvio e la cassa che serve fino al pareggio.
Il team Poteau
